Recogniform - Tecnologie di riconoscimento ottico

 

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Presidenza del Consiglio dei Ministri
Dipartimento della Protezione Civile Nazionale
Fondazione Ugo Bordoni

 

Progettazione e lettura ottica moduli Richiesta alloggi e moduli Censimento. L'Aquila, Agosto 2009.

(articolo tratto da IGED on Line - Gennaio 2010)

 

6 Aprile 2009: una corsa contro il tempo
Gli eventi sismici del 6 Aprile 2009 che hanno interessato l’Italia centrale ed in particolare la provincia de L’Aquila, hanno richiesto e tutt’ora richiedono un intervento quanto mai tempestivo ed efficace, al fine di accelerare i tempi necessari a ristabilire una situazione di vivibilità e sostenibilità per la popolazione colpita.

Uno dei primi compiti della Protezione Civile, ovvero l’organismo preposto alla gestione delle procedure di emergenza post-sisma, è stato quello di determinare l’entità dei fabbisogni alloggiativi per i cittadini con abitazioni dichiarate di classe E o F, cioè le abitazioni che hanno subito danni di entità tale da non risultare agibili. Per queste famiglie è stata predisposta l’assegnazione di nuclei abitativi dautilizzare in “comodato d’uso” fino ad emergenza conclusa.

L’attribuzione di questi alloggi ha richiesto un censimento preliminare della popolazione così da determinare una graduatoria sulla scorta delle necessità di ciascun nucleo familiare da assistere. Questo censimento è avvenuto mediante la compilazione di un modulo cartaceo costruito ad hoc.

L‘ausilio della lettura ottica
La necessità di ottenere queste informazioni nel minor tempo possibile ha rivestito un ruolo chiave in quest’attività. Le fasi di raccolta dei moduli ed elaborazione degli stessi sono state eseguite direttamente dalla Protezione Civile: sono stati istituiti punti di raccolta anche presso le tendopoli, è stata predisposta della modulistica chiara e semplice da compilare ed è stata fornita assistenza ai cittadini in merito alle fasi di valutazione e compilazione, con particolare cura ed attenzione alle persone anziane o in difficoltà.

Al fine di velocizzare la fase di elaborazione della modulistica raccolta è stato predisposto l’utilizzo di un’avanzata soluzione di riconoscimento ottico, in grado di estrarre in modalità semiautomatica i dati dalla modulistica, garantendo il massimo livello qualitativo delle informazioni raccolte con il minimo sforzo in termini di tempo. Per rendere possibile tutto ciò sono state necessarie le seguenti attività:

  • Predisposizionemodulo ottimizzato per la lettura ottica;
  • Adozionedi un sistema di estrazione dati mediante avanzate tecnologie di riconoscimento ottico.

L’importanza del modulo
Un modulo ottimizzato per lalettura ottica deve essere strutturato in modo da risultare elaborabile dal software garantendo il  massimo livello di riconoscimento possibile, ma allo stesso tempo deve risultare chiaro e di semplice compilazione da parte dell’utente. Specie quando i dati da indicare sono di grande importanza (in occasione di un censimento, come in questo caso, ma anche nel caso di un questionario sulla cui base determinare l’attribuzione di un punteggio), un modulo ben progettato risulta fondamentale ai fini del raggiungimento dell’obiettivo di fondo, rappresentato dall’ottenimento del miglior rapporto tra tempo di rilevazione e qualità delle informazioni raccolte. Nel caso in esame lo sviluppo del modulo in questione è stato affidato ad un’azienda italiana, leader nel campo della lettura ottica e forte di un’esperienza decennale nei settori del data-capture e dell’elaborazione immagini a 360 gradi, produttrice di una soluzione di lettura ottica definita dai più quale punto di riferimento nel panorama italiano ed internazionale. Ne è scaturito un modulo ben equilibrato, chiaro ed intuitivo, ottimizzato per la lettura ottica con criteri scientifici e dal design pulito ed elegante.

L’importanza del software
Abbiamo visto come un modulo ottimizzato per la lettura ottica costituisca un ottimo punto di partenza ai fini del successo di un progetto di riconoscimento ottico. Rilevante è però anche l’adozione di una soluzione potente, che permetta di elaborare il maggior numero di documenti possibile con il minimo sforzo in termini di tempo, garantendo il 100% in merito alla qualità dei dati estratti. Con particolare riferimento alla modulistica poc’anzi descritta, è stata richiesta la possibilità di estrarre correttamente non solo caselle di marcatura, ma anche e soprattutto dati manoscritti, ovvero compilati “a mano”. E’ qui che entrano in gioco alcune variabili molto importanti, rappresentate dalla qualità dei motori di riconoscimento e dalla possibilità di eseguire controlli incrociati tra i campi mediante regole di auto-validazione/correzione definibili dall’utente e parametrizzabili in ogni minimo aspetto. Questi fattori, insieme all’utilizzo di una interfaccia utente funzionale ed alla possibilità di usufruire di un numero di postazioni di scansione/validazione illimitato, hanno determinato il successo dell’introduzione della lettura ottica nel progetto in questione.

Riconoscimento ICR, Verifica visuale assistita e Licensing illimitato
L’utilizzo di un motore di riconoscimento ICR addestrato specificamente per lo stile di scrittura italiano ha garantito il maggior tasso ottenibile relativo al riconoscimento dei caratteri manoscritti: come è noto lo stile di scrittura italiano è sufficientemente diverso da quello d’oltreoceano (si, pensi ad esempio ai numeri 1, 4, 7, etc… ): le performances di riconoscimento sarebbero state fortemente penalizzate utilizzando motori di riconoscimento addestrati, ad esempio, su uno stile di scrittura anglosassone.

La fase di verifica dei dati, indispensabile per consentire il confronto tra quanto riconosciuto con quanto effettivamente scritto sul documento, è stata effettuata tramite un’interfaccia ergonomica e funzionale, che ha fatto si che il tempo/uomo da dedicare alla fase di validazione fosse ridotto al minimo pur garantendo la massima qualità del dato rilevato. La possibilità di installare più scanner per eseguire l’acquisizione dei documenti in parallelo e di installare più postazioni di validazione ha permesso di ottimizzare il lavoro in base alle risorse disponibili ed alle esigenze del momento, gestendo al meglio i picchi di lavorazione.

Conclusione
L’utilizzo della lettura ottica a seguito degli eventi sismici del 6 Aprile 2009 ha consentito di velocizzare i tempi di raccolta ed estrazione delle informazioni relative alla popolazione assistita, agevolando la determinazione del fabbisogno della popolazione colpita dal terremoto e velocizzando per quanto possibile la definizione di una graduatoria ai fini dell’attribuzione di una casa a chi si è ritrovato da un momento all’altro senza la sicurezza di un tetto sotto cui poter dormire, pensare, vivere. Come Recogniform Technologies SpA siamo stati felici di dare il nostro piccolo contributo al successo di questo progetto, e siamo stati altresì onorati di ricevere attestazione di stima e gratitudine da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri, in particolar modo dal Dipartimento della Protezione Civile.

 

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